Sull’Italia incombe un senso di crisi. Le preoccupazioni economiche, le ridotte risorse pubbliche, e l’emergenza rifugiati si sommano a dibattiti di lunga data sulla riproduzione demografica e le migrazioni. Come si rivolgono ai genitori egiziani gli attori istituzionali e i volontari che lavorano a Milano in questo contesto di crisi?

Milano

La città di Milano si è trasformata da polo industriale a centro finanziario e della moda in pochi decenni. Milano è nota per la diffusione del volontariato tra i suoi cittadini e per essere stata una meta storica di migrazioni. La crescente povertà, risorse pubbliche ridotte e l'arrivo di un significativo numero di rifugiati contribuiscono però a creare un senso di crisi intorno al ruolo degli immigrati nella città.
La ricerca di Milena Marchesi esamina come gli operatori del settore e i volontari supportano e guidano i genitori immigrati attraverso i cambiamenti del welfare e nuovi valori della solidarietà. Lucrezia Botton si domanda a chi si rivolgono i genitori immigrati egiziani per assistenza e consigli. Che tipo di norme e valori incontrano nel loro percorso di ricerca?

Milena Marchesi

Milena Marchesi è una ricercatrice post-dottorato e lettrice presso il Dipartimento di Antropologia e Studi sullo Sviluppo, dell'Università Radboud. In precedenza lavorava presso l'Università del Massachusettes, Amherst. Nella sua tesi di dottorato ha esaminato l'intersezione delle politiche sulla riproduzione e le migrazioni nel contesto della ristrutturazione del welfare e della trasformazione della cittadinanza sociale. Nel progetto ReUe, esamina come i genitori immigrati egiziani siano chiamati in causa dalle nuove forme di welfare rigenerativo e dalla implicazioni della cittadinanza che queste comportano. Milena è coeditrice del volume Reproduction and Biopolitics: Ethnographies of Governance, ”Irrationality” and Resistance (Routledge, 2015).

m.marchesi@maw.ru.nl

Lucrezia Botton

Lucrezia Botton è dottoranda presso il Dipartimento di Antropologia e Studi sullo Sviluppo, dell'Università Radboud. Per il progetto ReEu, esplora come lo stato riesca a trasmettere idee normative sulla genitorialità alle famiglie immigrate egiziane e allo stesso tempo quali siano gli attori istituzionali che le mettono in pratica. Lucrezia ha conseguito un Master in Studi del Medio Oriente presso l'Università di New York con una tesi sui risultati e i paradossi di un progetto per l'invio di lavoratori stagionali in Italia, realizzato dalla Cooperazione Italiana in Egitto. E' co-autrice di due documentari girati dopo l'insurrezione del 2011, in Egitto.

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